Il restauro

Il restauro

L’aspetto attuale prima del restauro della Villa Rinalducci risale presumibilmente alla seconda metà del XVIII secolo, quando il conte Lelio Rinalducci. decise di trasformare in “casino di delizie” la preesistente struttura agricola, realizzando anche la Cappella, prima ubicata in altro luogo in prossimità della Villa, come attesta un’epigrafe murata nel muro di controfacciata della chiesetta e datata al 1771.

Completato il restauro, la sistemazione del giardino e quella degli arredi, Villa Rinalducci sarà destinata ad ospitare eventi espositivi e iniziative culturali, con annessa ospitalità di alto livello. Il primo evento di questo nuovo ciclo è stata la ricollocazione temporanea all’interno della recuperata cappella, del dipinto la Madonna del Rosario, per gentile concessione della Fondazione Cassa di Risparmio di Fano, attuale proprietaria, dal 13 al 26 ottobre 2008; per l’occasione la Villa è stata aperta al pubblico che ha potuto apprezzare il risultato di questo importante recupero architettonico.